Restauro del Grand Hotel Molino Stuky – Venezia

Nell’isola della Giudecca, la più vicina a Venezia, nel 1882 sorge la fabbrica “Molino Stucky” strano protagonista del paesaggio veneziano in quanto fuori scala rispetto al tessuto edilizio dell’isola. Questo monumento si impose come punto di riferimento per la nascente architettura industriale . Con il secondo dopoguerra lo Stucky fu abbandonato. L’intervento di risanamento conservativo dell’intero complesso comprende: opere di urbanizzazione di un area di circa 15.000 mq., albergo di 320 camere ed un centro congressi ed un complesso residenziale di 100 unità abitativeE’ stato quindi realizzato un nuovo impianto fognario, con vasca di depurazione e una linea di condensa grassi ad aspirazione meccanica a vuoto ermetico a mezzo di stazione pompante a depressione, un nuovo impianto idrico, antincendio, elettrico e rete di distribuzione gas.
E’ stato, inoltre, varato un ponte, in carpenteria metallica di 16 mt di lunghezza, per il collegamento tra l’isola della Giudecca e la laguna di Venezia. Le fondazioni sono state appoggiate su pali, realizzati in acqua alla profondità di 20 mt. e con lo sbarramento totale del rio mediante l’ausilio di palacolate
di 8 mt. di altezza.
– 12.000 ML di micropali
– 6.500 MC di scavo entro cassero
– 1.500 MC di calcestruzzo
– 1.500 ML di urbanizzazione
– 15.000 MQ di Rivestimento in pietra apricena spessore 15 cm.
– 2.700 ML di palancole per cassero metallico di altezza di ml.8
– 20.000 mq. di solai in legno con trattamento ignifugo e con solette in cls armato alleggerito
– Direzione tecnica di cantiere con n. 12 tecnici ingegneri –
– manodopera impiegata mediamente circa 195 operai addetti alle varie mansioni

2017-12-11T12:17:51+00:00