Rione Terra di Pozzuoli – Napoli

Rione Terra si snoda sulla rocca tufacea adiacente al porto ed ha subito ingenti danni in seguito ai terremoti. E’ costituito da 32 edifici seicenteschi poggiati su una città romana del II secolo a.C., interrata, fondata intorno al Tempio di Augusto: nel progetto di recupero e valorizzazione questo è il fulcro del parco archeologico che interagisce con il livello seicentesco. Il complesso é considerato come un unicum geologico- architettonico, sorta di megastruttura naturale- artificiale. Tale principio orienta il recupero della “città murata” in forma di unità morfologica primaria. – 10.000.000 ml. di reti per distribuzione di gas, impianti elettrici e speciali, impianti di condizionamento e relative unità di trattamento aria e gruppi frigo, rete fognaria e idrica – 190.000 mc. di volume fabbricati da restaurare- 50.000 mc. di scavo archeologico – 40.000 quintali di miscele di calci per consolidamento con iniezioni – 38.000 mq. di superficie totale – 22.000 mq. di percorso archeologico
– 12.000 mq. di solai lignei restaurati – 5.000 mq. di restauro di paramenti ed opere in pietra – 3.500 reperti archeologici marmorei – 2.200 mq. di piattabande consolidate – 2.200 mq. di opera reticolata restaurata – 1.150 mq. di opera laterizia restaurata e reintegrata – 570 posti letto in camere di albergo – 400 posti all’interno del centro congressi – 3 ettari superficie totale – 3 chiese e la cattedrale di Pozzuoli – 3 musei (Diocesano, Archeologico, della Cattedrale di Pozzuoli)
– 62 tra ristoranti, bar e botteghe artigianali
– 20 tra ingegneri, architetti e geometri – 10 tra archeologi, fotografi e storici dell’arte – manodopera impiegata mediamente circa 200 operai addetti alle varie mansioni

2017-12-12T12:33:56+00:00