Restauro e scavo archeologico nell’area archeologica di Pompei – Napoli

Lavoro eseguito in associazione temporanea d’imprese.Città sepolta dall’eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d.C., la più grande e famosa catastrofe naturale che abbia colpito il mondo occidentale. Distrutta dall’eruzione, la città di Pompei è stata riportata alla luce a seguito degli scavi, iniziati lentamente nel 1748 e con regolarita’ dal 1860 ad oggi, con un programma sistematico.Uno degli edifici pubblici tra i piu’ importanti è Villa dei Misteri, celeberrima per lo splendido ciclo di dipinti illustrante “l’iniziazione delle spose ai misteri dionisiaci”. L’area archeologica d’intervento è suddivisa nei seguenti settori:
• Villa dei Misteri • Insulae via dell’Abbondanza • Insulae Regio I • Case di Menandro e del Citarrista • Palestra grande • Museo di Boscoreale • Sistemazione idrica e fognaria
– 250.000 MC di scavo archeologico
– 6.000 MQ di superficie di restauro pittorico e consolidamento di affreschi rinvenuti
– 13.000 ML di rimozione e rifacimento di lacertini per affreschi
– 8.000 MQ di integrazione o rifacimento ex novo di cocciopesto
– 30.000 MQ di revisione completa di paramenti murari in mattoncini e pietra-
manodopera impiegata mediamente circa 230 operai addetti alle varie mansioni
50 tecnici addetti ai lavori tra geometri,topografi,ingegneri,architetti e archeologi

2017-12-12T15:37:26+00:00